Celero

Da ciò fuggi, Celero.

Ove sia quel mondo infame di cui parli

E’ solo qui

Ed anche ovunque

La battaglia.

Celero, tu sai che sei ingiusto

Diversamente appartato nella folla

Sorridi da un lato ed imbronci dall’altro

Abusato dalle ossessioni

Dalle mancanze inspiegabili

Dai tranelli in cui cadi

Dall’altrui passato di cui sei adesso.

Nella merda, Celero.

La merda.

La luce è forte

Non puoi ignorarla

E’ la tua fortuna.

No, non fuggirai.

Lo sai.

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