Il Morso del serpente

Il Morso del Serpente è un pezzo inedito dei Neromoka più volte rimaneggiato nel tempo da quando fu concepito nei lontani periodi del Liceo. Il testo, scritto da Alessio D-Easy Marta e da me interpretato, pone al centro i concetti di peccato originario e di tentazione. Dal ritmo cadenziato e teatrale, si caratterizza per un’assenza totale di un ritornello “classico” risultando originale e per nulla scontato. Buon ascolto…

Il morso del serpente

[ Music: D-Easy / Lyric: D-Easy]

Striscia striscia inosservato nel boschetto desolato
non lo vedi ma lo sai che nel buio piomberai

senti freddo e paura intorno a te solo radura
nei suoi occhi vedi il male guardi il cielo e lui ti assale

tanti anni son passati molti templi sconsacrati
solo messe e sabbah neri non ci sono più guerrieri

riti oscuri e mostri osceni posti strani, luoghi ameni
simbolismi e distruzione con l’inizio del tifone

sotto l’albero la mela l’attrazione verso il male
è davvero un gran potere forza lasciati tentare

no, non sentirai dolore forse sono un grande ardore
solo se tu crederai e il tuo amore tradirai

non serbare diffidenza sei da solo nella stanza
vedi gli occhi suoi splendenti sono rossi e fiammeggianti

in un lampo ti ricordi di quell’eden armonioso
dove nulla era dolore dove c’era solo amore

poi ti vedi nello specchio ora oscuro è il tuo aspetto
il tuo essere è bruciato il tuo spirito è dannato!

I Neromoka sono:

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