Vero social network. L’alternativa di Facebook.

Se stai cercando l’artenativa di Facebook dopo la clamorosa delusione dovuta allo scandalo di Cambridge Analityca, sappi che c’è già dal 2015. Vero è un social network che promette di trattarti come cliente e non come prodotto. Zero pubblicità e pura cronologia dei post. Ma sarà tutto Vero?

Lo so, ci sei rimasto malissimo, ma hai appurato che Facebook ti da del minchione. Ha raccolto i tuoi dati e li ha regalati per pochi milioni di euro alla prima aziendina di marketing. Allora subito a cancellarti e scaricarti tutti i dati, perché tutto ciò è davvero imperdonabile! Certo, ma adesso? Come farai a condividere gattini e tenerti in contatto con i tuoi duemila amicissimi?

Tranquillo! C’è un’alternativa a Facebook e si chiama Vero!

Vero è un vero social network, proprio perché non c’è nulla di vero in Vero.

No, non rileggere più volte questo titoletto, lascia che ti spieghi.

Si chiama Vero, ed è il social network che dovrebbe rappresentare l’ alternativa di Facebook. Il nome stesso è una dichiarazione di intenti: qui è tutto vero! Sì perché in Vero tu puoi condividere solo ed esclusivamente con chi vuoi tu e puoi persino NON condividere e godere di una tua raccolta di immagini, video etc, a tua esclusiva fruizione. Ci sono ben 5 gradi di condivisione dei tuoi post dal “privato” al “tutto il mondo” ad un semplice tocco di ditino, quando e come vuoi tu.

Non ci sono algoritmi strani e occulti: su Vero tutto ciò che vedi è dettato semplicemente dal tempo che scorre. Ciò che vedrai è cronologicamente disposto. Stop. Non solo, su Vero non esiste pubblicità, di nessun tipo. Al massimo potrai vedere dei “consigli” da altri tuoi contatti, nulla di più.

Non è meraviglioso? Riassumendo, potrai condividere le foto dei tuoi gattini da quando nascono a quando muoiono SOLO con chi vuoi tu e chi li vedrà, li vedrà in modo cronologicamente corretto senza che questo comporti la visualizzazione della pubblicità del Felix.

Ecco perchè Vero rappresenta un vero social network: perchè tutto ciò non c’entra una sega con la vita reale. Ma può funzionare, soprattutto ora che tutti cercano l’alternativa di Facebook.

Il figlio del primo ministro annoiato.

E per capire quanto Vero sia vero nei principi, potrebbe essere sufficiente sapere chi è il suo ideatore. No, non si tratta di un giovane talentuoso e squattrinato che cogita il suo software in solitaria in uno scantinato, ma di un certo Ayman Hariri. Questo nome forse non ti dirà nulla, ma trattasi del figlio dell’ex primo ministro libanese Rafik Hariri. Questo poveraccio ha qualche miliardo di dollari da parte, grazie anche – si presume – alla sua impresa di costruzioni a conduzione familiare che ha chiuso i battenti non molto tempo fa e per la quale ha accumulato una cosa come 31000 cause da parte degli operai che non avrebbero ricevuto la paga. Pare addirittura che fossero costretti a vivere stipati in dormitori senza acqua, cibo e cure mediche.

Sono “solo” accuse e ci saranno processi, ma fa comunque riflettere. Immagino che il giovane rampollo, colpito dalla noia e da una qualche movente per estirpare Facebook dalla faccia della terra, abbia investito i suoi pochi risparmi, in questa campagna imprenditoriale.

Dall’ oblìo dell’indifferenza all’ interesse delle masse.

E dopo cosa è successo? Nulla, pare che il social non abbia avuto alcun effetto e che praticamente l’azienda non guadagnasse un euro. Però dal 2015 – anno della fondazione – ad oggi, conta 20 dipendenti stipat.. ehm, cioè, residenti in Russia, con sede amministrativa a New York. Se ci si pensa bene, non sono pochi 20 dipendenti nel giro di pochi anni, soprattutto tenendo presente che gli utili sono pari a zero. Ma un bravo imprenditore, sa sfruttare gli eventi.

E infatti, succede prima, che Instagram cambia propri algoritmi destando le ire degli iscritti e poi che, Facebook ruba i dati degli utenti ignari e li cede a Cambridge Analityca. E Vero inizia a raccogliere interessi.

Il mondo virtuale si divise sotto gli hastag #vero e #deleteVero, come guelfi e ghibellini: chi osannava il nuovo e rivoluzionario social network privo di pubblicità e destinato a diventare l’alternativa eticamente corretta di Facebook e chi invece, in nome dell’ombra poco chiara del suo fondatore, lo boicottava. Operai sfruttati in primis. In ogni caso tutto ciò non ha fatto altor che aumentare l’interesse verso la piattaforma.

Non ti scapicollare, lo sto provando io per te.

Ebbene, ora sei curioso come una scimmia e vuoi iscriverti, fallo, ma è bene che tu sappia che da Vero non puoi cancellarti molto facilmente. Per cancellarti devi inoltrare una richiesta e poi chissà. Non è molto chiaro, strano perchè Vero fa della Privacy uno dei suoi cavalli di battaglia insieme a ciò che ho già citato.

Ma non preoccuparti: mi sono iscritto da una settimana e presto scriverò un articolo dove ti dirò la mia esperienza.

Devir Vinz

 

 

 

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